Una bella intervista realizzata da Marianna Porcaro per il Giornale OFF, dove si parla della mia fotografia come strumento di comunicazione e non solo.
Un estratto dell’intervista:
Cercare ciò che non appare o semplicemente cogliere l’ombra frutto dell’incontro con la luce. Abitare lo spazio fisico nel dettaglio adombrato che spesso cela l’umanità autentica. Essere senza apparire, cogliere il “sentimento contrario”, trasformare la bellezza in un momento. La fotografia diventa chiave di accesso ai vissuti profondi, promotrice di introspezione e crescita personale. Adriano Cascio nato a Catania, si trasferisce a Rapallo dove inizia la sua attività da autodidatta frequentando corsi e workshop. Si definisce un “perfetto caos”, sospeso tra luci e ombre. Le sue fotografie si muovono su territori in controluce, attraversano le ombre create dai passanti, le strade, le circostanze, includendo gli elementi che le hanno generate, oppure concentrandosi solo sui movimenti da cui sono state originate. Adriano crea coincidenze, sceglie la modalità di scatto giusta e racconta storie.
“Ansel Adams diceva: “Il lavoro di ogni uomo rispecchia sempre la sua personalità”.
Per chi avesse il piacere di leggere tutta l’intervista ecco il link: https://www.ilgiornaleoff.it/2021/06/22/adriano-cascio-la-fotografia-e-il-controllo-dinamico-della-luce/

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