Sempre più si parla di corpo e delle sue rappresentazioni. Il corpo che si mostra, che si racconta, che soffre… Il corpo che diventa palcoscenico in cui poter rappresentare le proprie emozioni, il piacere, il desiderio, il dolore. Come possiamo raccontare il corpo? L’immagine corporea è l’immagine e l’apparenza del corpo umano che ci formiamo nella mente, e cioè il modo in cui il nostro corpo ci appare, e come ogni quadro o fotografia, nel guardarlo, possiamo provare emozioni, possono emergere ricordi e sensazioni. Ancor di più se c’è stato un drastico e radicale cambiamento. Anche se il cambiamento è “positivo” genera in noi un profondo senso di disorientamento e smarrimento perché incapaci di riconoscerci, incapaci di ritrovare la nostra identità. E’ necessario essere resilienti, di auto-ripararsi come fa la natura, che ha quella capacità di ritornare al suo stato iniziale dopo essere stata sottoposta a una forte perturbazione. E’ necessario un lungo percorso di auto-accettazione, di ricerca di se stessi e questo percorso è spesso faticoso, duro, impegnativo, doloroso ma necessario per andare oltre e accettare il nostro nuovo Io.