Ritratti di luce, della luce e con la luce. La luce non è altro che un “filtro” attraverso il quale il fotografo interpreta la propria visione del mondo e della gente. Scene di vita quotidiana, gente comune, tagli di luce nei loro volti. Parzialmente illuminati quasi a voler nascondere qualcosa. Non attendo il momento perfetto ma tutto avviene impulsivamente, quasi a voler catturare l’anima che nasconde tutte le “verità”. Ma quale verità? Svelare l’oscurità interiore dei miei soggetti? No, non potrei. Queste visioni della realtà, oniriche, sognate, immaginate sono solo uno specchio. Uno specchio che riflette me stesso. (Adriano Cascio)