Fotografia di strada: la paura, l’approccio e l’aspetto psicologico.

Non ci sono metodi universali per “affrontare” la fotografia di strada, ci sono metodi o consigli che possono funzionare per alcuni e per altri no.

Inevitabile che ognuno di noi possa dar consigli o descriva il suo approccio nel praticare la fotografia di strada ma saranno compresi sempre in modo diverso da un individuo all’altro.

L’importante è metabolizzare tutto ciò che è detto e scritto, personalizzarlo, farlo proprio ed eventualmente metterlo in atto scendendo in strada. La bellezza della fotografia di strada è che tutti mettiamo in atto qualcosa di unico, perché ognuno di noi vede, agisce e reagisce in modo diverso in determinate situazioni…

La paura, l’approccio e l’aspetto psicologico

Le definizioni

Paura: la paura è un’emozione primaria, comune sia al genere umano sia al genere animale. “Emozione primaria di difesa, provocata da una situazione di pericolo che può essere reale, anticipata dalla previsione, evocata dal ricordo o prodotta dalla fantasia…”(fonte: wikipedia.org)

Approccio: criterio, metodo seguito in una ricerca, in uno studio. (fonte: dizionari.repubblica.it)

Psicologia: La psicologia è la disciplina che studia il comportamento e la mente, attraverso lo studio dei processi psichici, mentali e cognitivi nelle loro componenti consce e inconsce…tale studio riguarda quindi i processi cognitivi e intrapsichici dell’individuo, il comportamento umano individuale e di gruppo, e i rapporti tra il soggetto e l’ambiente. (fonte: wikipedia.org)

Il mio punto di vista

Se la fotografia di strada è per te una cosa nuova, all’inizio sarai timido, impaurito ed esitante e le tue foto spesso non ti daranno grandi soddisfazioni.

È stato così per tutti è lo scotto da pagare…continuate comunque con costanza e determinazione.

La paura e la timidezza sono forse i nemici numero uno nella fotografia di strada, soprattutto se vogliamo fotografare da vicino la gente o se vogliamo riprendere una determinata situazione particolare.

Non c’è un metodo infallibile per vincerle bisogna affrontarle e conviverci.

Ovviamente tra la teoria e la pratica c’è una bella differenza…ma non abbiate paura è tutta questione di tempo e allenamento.

Ci vuole tempo per essere a proprio agio a scattare per strada. È un’abilità che ha la necessità di essere sviluppata attraverso tanta pratica.

Se ami davvero la fotografia di strada, il tuo obiettivo deve essere quello di migliorare un po’ alla volta ogni singolo giorno.

Come approcciarsi dunque? Ci sono innumerevoli modi, tu troverai il tuo.

Ad esempio potresti cominciare a fare così:

  • usa una fotocamera piccola (se ne hai una) sarai meno “evidente”;
  • non portare la fotocamera all’occhio…guarda il display (se ti è possibile);
  • fai finta di fotografare altro e attendi che il soggetto “cada” dentro il tuo obiettivo;
  • fai finta di essere un turista (con cartina al seguito…);
  • puoi aspettare o andare incontro al tuo soggetto;
  • “condiziona”, con i tuoi movimenti, il soggetto a prendere una determinata direzione;
  • scegli per iniziare luoghi affollati ti permetterà di confonderti con la gente e non ti noteranno;
  • non nasconderti stai in mezzo alla gente serenamente in fondo stai fotografando (non è necessario essere un ninja o una mosca invisibile per fare fotografia di strada…)

Questi sono degli esempi da cui prendere spunto e da dove cominciare ma alla fine sarai tu a capire il metodo più adatto per te, adottarlo e trasformarlo in base alle tue esigenze.

Venire “beccato” mentre fotografi la gente per strada non è poi così grave come potresti pensare. Puoi far finta di nulla e proseguire per la tua strada, puoi sorridere e interagire (anche solo con gli occhi) con il soggetto, se proprio devi, spiega cosa stai fotografando, adotta un sistema per ogni situazione ma fai in modo di sembrare sempre sicuro ed a tuo agio. Non dimostrare mai insicurezza e incertezza perché la gente penserebbe subito che stia facendo qualcosa di male, invece non è così…

Il mio consiglio alla fine, per chi vuole iniziare con la fotografia di strada, è questo: “Leggi, informati, ascolta, partecipa… ma soprattutto scendi in strada e fotografa!”

Alla prossima.

 

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